Dott. Marco Bertoncelli

Medico ecografista – Ecografie cliniche e internistiche a Bologna

Domande e risposte

1. Che cos’è un’ecografia?

L’ecografia è un’indagine diagnostica che utilizza ultrasuoni per visualizzare organi, tessuti e strutture interne del corpo senza l’uso di radiazioni. È sicura, non invasiva e ripetibile.

2. L’ecografia fa male o comporta rischi?

No. Gli ultrasuoni non sono dannosi e non comportano radiazioni. L’esame è indolore, salvo un lieve fastidio in caso di pressione sulla parte dolente.

3. Serve una preparazione specifica prima dell’esame?

Dipende dal tipo di ecografia:

Addome completo: digiuno di 6–8 ore, urinare 2 ore prima dell'esame, 1 ora e mezza prima beve 1 litro d'acqua in 30 minuti e non urinare più fin dopo l'esame.

Addome superiore: digiuno di 6-8 ore.

Addome inferiore / Prostatica sovrapubica: urinare 2 ore prima dell'esame, 1 ora e mezza prima beve 1 litro d'acqua in 30 minuti e non urinare più fin dopo l'esame.

Reni e vie urinarie: urinare 2 ore prima dell'esame, 1 ora e mezza prima beve 1 litro d'acqua in 30 minuti e non urinare più fin dopo l'esame.

Tiroide, muscoli, articolazioni, testicoli, parti molli: nessuna preparazione. Il medico può fornire istruzioni personalizzate.

4. Quanto dura un’ecografia?

Di solito 15 minuti, ma alcune indagini (tiroide, muscoli, anse intestinali, articolazioni complesse) possono richiedere più tempo.

5. È necessario portare referti precedenti?

Sì, sempre consigliato: ecografie, TAC, risonanze, esami del sangue e documentazione clinica aiutano a contestualizzare i reperti e migliorano l’accuratezza diagnostica.

6. Posso fare un’ecografia se sono incinta?

Assolutamente sì. L’ecografia è totalmente sicura in gravidanza, ma non si effettuano ecografie ostetriche se non previste e autorizzate.

7. L’ecografia può sostituire TAC o risonanza magnetica?

Non sempre. L’ecografia è eccellente per molte strutture, ma in alcuni casi TAC e RM restano più indicate. Il medico suggerisce l’esame migliore in base alla situazione.

8. Posso fare ecografia in presenza di pacemaker, protesi, placche o viti?

Sì, non esiste alcuna controindicazione. Le protesi non interferiscono con gli ultrasuoni.

9. Devo togliere i vestiti per l’ecografia?

Dipende dalla zona da esaminare. Può essere necessario scoprire l’addome, il torace, la zona inguinale, l’arto o l'area interessata.

10. Riceverò il referto subito?

Si, il referto viene consegnato immediatamente dopo l’esame. 

11. Si può pagare con carta o solo in contanti?

È possibile pagare sia con carta sia in contanti. Tuttavia, si consiglia il pagamento con strumenti tracciabili (carta, bancomat o altri metodi elettronici), in quanto le normative fiscali attuali permettono la detrazione delle spese mediche solo se effettuate mediante pagamenti tracciabili.

12. È necessaria la prescrizione medica?

Per un’ecografia privata la prescrizione non è obbligatoria, ma può essere utile per capire il quesito clinico.

13. L’ecografia è affidabile?

Molto affidabile per molte patologie (calcoli, cisti, noduli, infiammazioni, lesioni muscolari e tendinee, ernie, ecc.). Come ogni esame strumentale ha limiti, che dipendono anche dalla costituzione del paziente e dalla zona da studiare.

14. Cosa succede se durante l’ecografia viene trovato qualcosa di sospetto?

Eventuali reperti sospetti vengono descritti in modo accurato nel referto e illustrati al paziente con un linguaggio chiaro e comprensibile. Vengono inoltre indicati i successivi passi diagnostici consigliati, come esami di secondo livello (TAC, RMN, esami del sangue) o ulteriori valutazioni cliniche.

15. L’ecografia può vedere tumori?

Può identificare lesioni sospette o masse, ma la diagnosi definitiva richiede sempre un inquadramento clinico, eventuali esami di II livello e, se necessario, biopsia.

16. Che gel viene utilizzato durante l’esame? È freddo?

È un gel a base d’acqua, anallergico, privo di lattice e facilmente removibile. Può risultare leggermente freddo all'applicazione.

17. L’ecografia muscolo-tendinea richiede una preparazione specifica?

No. È utile portare eventuali referti ortopedici, risonanze o lastre. Si eseguono manovre dinamiche durante l’esame.